Il grande ciclismo saluta la stagione con un trionfo scandinavo di classe: Sakarias Loland (Uno-X Mobility) conquista la Veneto Classic 2025, superando in una volata ristretta Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XKG) e Diego Ulissi(XDS Astana Team), al termine di una corsa intensa, spettacolare e ricca di colpi di scena.
Partita dall’affascinante Soave, la gara ha attraversato le colline venete lungo un percorso tecnico e impegnativo, caratterizzato da tratti di sterrato e salite brevi ma esplosive, che hanno selezionato fin da subito i 140 corridori al via. Migliaia di appassionati hanno gremito le strade fino all’arrivo di Bassano del Grappa, trasformata per l’occasione in una grande festa del ciclismo internazionale.
Il ritmo è stato sostenuto sin dalle prime battute. Dopo circa venti chilometri si è formata una fuga di venti uomini, con nomi importanti come Loland, Dversnes, De Pretto, Vermeersch, Ulissi, Germani, Teuns e Meurisse. Il gruppo ha concesso spazio, permettendo ai battistrada di gestire un vantaggio stabile di oltre due minuti.
Nel tratto della Tisa, uno dei momenti chiave della giornata, la corsa si è spezzata: davanti sono rimasti una quindicina di corridori, poi ridotti a undici nell’ultimo giro. Sulla salita simbolo della Diesel Farm, Ulissi ha provato l’allungo decisivo, provocando la selezione definitiva. A resistere sono stati in quattro: Loland, Vermeersch, Germani e lo stesso Ulissi, destinati a giocarsi tutto nel finale.
Nell’ultimo chilometro verso Bassano del Grappa, dopo oltre 190 km di lotta serrata, Loland ha trovato lo spunto vincente, imponendosi con una volata potente che gli ha regalato la prima vittoria da professionista e un successo di grande prestigio per la Uno-X Mobility.
Tra gli italiani, ottime prove di Germani (Groupama-FDJ) e De Pretto (Jayco AlUla), rispettivamente quarto e quinto al traguardo, a conferma della crescita della nuova generazione azzurra.
Ideata da Filippo Pozzato, la Veneto Classic chiude così in bellezza una settimana dedicata al grande ciclismo, dopo le emozioni del Giro del Veneto e della Serenissima Gravel, rinnovando ancora una volta il legame profondo tra il Veneto e la sua inesauribile passione per le due ruote.

