Un errore di pochi millimetri nell’altezza della sella può alterare l’intero gesto della pedalata. Troppo alta? Sovraccarico dei muscoli posteriori e rischio tendiniti. Troppo bassa? Perdita di efficienza e dolori anteriori al ginocchio. La corretta altezza si ottiene solo con una valutazione biomeccanica, analizzando l’angolo di estensione del ginocchio (tra 140° e 150° in fase di spinta). Non esistono formule universali: ogni ciclista ha proporzioni uniche, ed è la biomeccanica a trasformarle in performance.