Tour de France 2026: partenza da Barcellona, una sola crono e doppio arrivo all’Alpe d’Huez

La 113ª edizione del Tour de France è stata ufficialmente presentata al Palazzo dei Congressi di Parigi, insieme alla versione femminile della corsa. Il percorso 2026 prevede un totale di 3.333 chilometri, oltre 54.000 metri di dislivello e una sola cronometro individuale di 26 km.

Il via dalla Spagna

La Grande Partenza avverrà da Barcellona, la 27ª nella storia del Tour ospitata fuori dalla Francia e la terza in terra spagnola. L’avvio è fissato per sabato 4 luglio, con una cronometro a squadre di 19 chilometri che affronterà due volte lo strappo di Montjuïc. La presentazione ufficiale si terrà due giorni prima, giovedì 2 luglio, davanti alla Sagrada Familia.
La seconda tappa terminerà ancora a Barcellona, dopodiché la corsa punterà verso i Pirenei, che arriveranno presto ma non saranno decisivi per la classifica generale. Successivamente il percorso toccherà tutte le principali catene montuose del Paese: Massiccio Centrale, Vosgi, Giura e Alpi.

Le tappe chiave

Tra le novità figura un inedito arrivo in salita al Plateau de Solaison, mentre la cronometro individuale si disputerà nella 16ª tappa, tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains.
Il momento decisivo arriverà con le ultime giornate alpine: l’Alpe d’Huez ospiterà l’arrivo in salita sia della terzultima che della penultima tappa. In particolare, la frazione di sabato 25 luglio includerà anche l’ascesa al Galibier e proporrà 5.600 metri di dislivello, rendendola una delle giornate più dure del Tour.

Ultima tappa e statistiche

L’epilogo ricalcherà in gran parte quello del 2025, con il passaggio su Montmartre come accaduto durante i Giochi di Parigi 2024. Tuttavia, l’ultimo transito sugli Champs-Élysées avverrà a 15 km dal traguardo, invece che a 6 come in passato.

In totale, il percorso comprenderà:

  • 7 tappe pianeggianti

  • 4 di media difficoltà

  • 8 tappe di montagna (di cui 5 con arrivo in salita)

  • 1 cronosquadre

  • 1 cronometro individuale

Al via ci saranno 23 squadre, ciascuna con 8 corridori, per un totale di 184 partecipanti.

Curiosità e protagonisti

Con questa edizione, Barcellona diventerà la prima città al mondo ad aver ospitato un Mondiale di calcio, un’Olimpiade, la Coppa America di vela e una Grande Partenza del Tour de France.
Tra i grandi assenti alla presentazione figuravano Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, i protagonisti indiscussi delle ultime cinque edizioni, nelle quali hanno sempre chiuso primo o secondo. Tutto lascia dunque presagire che anche nel 2026 sarà il loro il duello più atteso.